Nel numero di luglio di Forbes Italia, all’interno della rubrica Small Giants, progetto con cui si racconta l'artigianato italiano, Andrea Salvatori ha raccontato Cartografica Visceglia intervistando colei che è oggi alla guida dell'attività, Laura Ottaviani, mettendo in luce una storia di artigianato e innovazione, che continua a rinnovarsi, pur restando fedele alle proprie radici. Radici che vengono piantate nel 1929 da Vincenzo Visceglia, appassionato di geografia e “artigiano” delle mappe, per crescere ed evolvere poi con Laura.
Negli anni, l'attività si è distinta nel panorama cartografico, essendo capace di unire design e artigianato, tradizione e innovazione, nonché di creare mappe uniche e peculiari. Attualmente, essa custodisce un prezioso archivio storico, composto da bozzetti, lucidi, cianografie, foto, planimetrie e mappe: un vero e proprio patrimonio riconosciuto di interesse storico dalle istituzioni, base per nuove creazioni personalizzate.
La personalizzazione rappresenta l’apporto innovativo dell'attività: ogni progetto è un pezzo unico, frutto di una lavorazione su misura, fatta sulle specifiche esigenze del cliente.
E tale personalizzazione non è solo estetica, ma anche funzionale, se pensiamo, ad esempio, che una mappa può essere declinata come regalo di laurea, apponendo una frase in latino di buon augurio.
“Loro portano l’idea, noi la traduciamo in una mappa” è la missione della Cartografica.
E dalle idee, nascono anche le collaborazioni più audaci: tavolini di un locale decorati con scorci del quartiere dove sorge, un tappeto antiscivolo con assonometria degli anni ‘50 o degli stivaletti in pelle con una planimetria di Roma degli anni ‘60. Si cercano strade nuove per offrire soluzioni il più aderente possibili ai desideri dei diversi clienti.

Cartografica Visceglia infatti lavora senza intermediari, così da garantire che ogni progetto sia unico e realizzato alla perfezione.
“Chi vuole qualcosa di specifico ci scrive direttamente, e questo rapporto diretto è diventato il cuore del nostro modello di business”.
La clientela a cui si rivolge è diversificata: le richieste provengono addirittura dall’estero. Grazie alla qualità delle sue mappe, attività commerciali e produzioni cinematografiche e televisive, da La Mafia uccide solo d’estate a Nessuno mi può giudicare, dal Il commissario Montalbano a Miss Fallaci, fanno affidamento alle mappe della cartografica. Ciò avviene anche grazie alla digitalizzazione del mercato.
“La svolta? L’abbandono dei metodi di distribuzione classici: il sito web e l’e-commerce si sono trasformati da semplici vetrine a canali principali di vendita”, dice Laura Ottaviani.
Affinché però ogni mappa sia fatta a regola d’arte, è importante fare rete, avvalendosi di artigiani e laboratori selezionati. Cosa che Laura fa e grazie a cui l'attività ha ricevuto importanti riconoscimenti, tra cui quello di “Attività storica di eccellenza” da parte del Comune di Roma nel 2016.